Bovone Robotic System: il sistema robotico integrato di Bovone per l’automazione dei processi di molatura.
Le isole robotizzate completamente automatizzate di Bovone sono la soluzione perfetta per l’automazione dei processi di molatura e l’ottimizzazione della produzione in azienda. L’integrazione robotica delle macchine per la molatura con i robot articolati multi-asse consente un considerevole aumento della produttività, con abbattimento dei costi e maggior sicurezza per l’operatore nella movimentazione di lastre di grandi dimensioni.
L’impianto risponde ai protocolli Industry 4.0
Le isole lavorano senza la presenza di personale e sono completamente connettibili per la tracciabilità e l’autoregolazione dei parametri produttivi.
Le tecnologie Bovone sono il risultato del costante lavoro di ricerca e sviluppo nell’industria 4.0
Punti di forza
- Automazione, tracciabilità e monitoraggio della produzione
- Gripper con peso e ingombro ridotti gravano meno sulla capacità di carico del robot per un minor consumo di energia e tempo
- Maggiore produttività nei processi di lavorazione del bordo
- Personalizzazione dell’impianto in base alle esigenze del cliente
L’integrazione di robot all’interno di linee di molatrici porta enormi vantaggi:
- Produttività senza precedenti
- Maggior sicurezza degli operatori
Le molatrici possono essere affiancate ad un robot singolo oppure configurate a misura del cliente,
in una cella robotizzata ad alta produttività, composta da due molatrici con incremento automatico delle mole e due robot.
La gamma ELB è oggi integrata in linee robotizzate, a favore della sicurezza e della produttività solo da bovone
nessuna necessità di operatore
Seguendo le richieste del mercato di una sempre maggiore automazione per aumentare la produzione o per questioni di sicurezza (gestire lastre di vetro di grandi dimensioni), Elettromeccanica Bovone ha ampliato e integrato la sua gamma di prodotti che offrono Sistemi Robotici.
I robot possono essere forniti come stand-alone, applicati alle molatrici esistenti o come isole personalizzate composte da due macchine e due robot, che lavorano senza alcun operatore.
Applicazioni high-load

Bovone ha progettato e sviluppato dei gripper caratterizzati da peso ed ingombro ridotti. Questa peculiarità consente di gravare meno sulla capacità di carico del robot stesso; si riesce così a potenziare le performance con risparmio di tempo ed energia durante il ciclo di lavorazione di lastre particolarmente pesanti.
Rispetto ad altre attrezzature di questo tipo si arriva fino al 25% in meno di tempo necessario, con aumento della sicurezza generale.
ZONA DI CARICO DEL VETRO
Questa è considerata l’area iniziale del sistema dove l’operatore carica i vetri da lavorare. Può utilizzare un lettore di codici a barre per inserire a programma la dimensione del vetro e la sequenza di carico, oppure può effettuare un inserimento manuale. Il cavalletto può essere posizionato su una tavola girevole così da averne due: mentre l’operatore carica il vetro ed inserisce la sequenza di lavorazione nel sistema, il robot può caricare l’impianto dalla rastrelliera dalla parte opposta.
PRIMO ROBOT
Questo robot ha diverse funzioni all’interno del sistema:
- Carica il vetro sulla prima molatrice
- Può prendere il vetro in uscita dalla seconda molatrice, ruotarlo e caricarlo nuovamente sulla prima molatrice per processare i quattro lati
- Può prendere il vetro in uscita dalla seconda molatrice e scaricarlo dopo che ha finito il ciclo.
Se dopo la seconda molatrice in uscita è presente un’altra macchina per effettuare ulteriori lavorazioni (ad es. una lavatrice, una foratrice etc.) il robot può o no effettuare lo scarico, a seconda della lavorazione richiesta per quel vetro.
MOLATRICI RETTILINEE
La configurazione del sistema robotico prevede l’installazione di due molatrici una fronte l’altra per la lavorazione dei bordi del vetro. Le molatrici installate sono del tipo Fully Automatic: tutte le regolazioni avvengono in automatico secondo la ricetta inserita dall’operatore e i mandrini salgono automaticamente per compensare l’usura delle mole durante la lavorazione. Le molatrici possono lavorare a velocità molto elevate, sopra i 5 m/min, grazie al carico e scarico robotizzato.
SECONDO ROBOT
Questo robot lavora in uscita dalla prima molatrice e può effettuare due diverse operazioni:
- Può ruotare il vetro di 90° o 180° a seconda della lavorazione richiesta e caricare il vetro sulla seconda molatrice;
- Può effettuare lo scarico del vetro nel caso esso debba essere molato su un numero dispari di lati.
PROCESSI ADDIZIONALI
In uscita dalla seconda molatrice possono essere installate in linea ulteriori macchine quali ad esempio lavatrici, foratrici etc. Gli impianti robotizzati BRS sono altamente configurabili e possono accogliere differenti macchine a seconda delle esigenze del cliente. In questo layout è stata installata una lavatrice BVR per la pulizia del vetro in uscita dal processo.
TERZO ROBOT
Questo robot esegue il solo scarico della linea su un cavalletto. Come per il carico, anche lo scarico può essere configurato con una tavola girevole dove posizionare due cavalletti, uno su cui scaricherà il robot e l’altro esterno dove l’operatore potrà effettuare lo scarico della linea.